Vignette

Il “Miracolo” di Spike Lee – Avrà fatto “la cosa giusta”?

Verifica questa notizia !

Disegno di Nicola Bucci: “Sant’ Anna di Stazzema” –    cm30,5×22,9 – 2007

Sul film di Spike Lee e dopo la sua dichiarazione mi sono passate per le testa diverse cose, nessuna davvero onorevole nei confronti del regista. Mi sono tuttavia ritrovato molto nella lettera che ha inviato al regista americano una partigiana testimone oculare.
La lettera di Didala Ghilarducci pubblicata su La Stampa di Torino rappresenta il mio stato d’animo ancora di più dell’articolo di Giorgio di Bocca pubblicato oggi su Repubblica.

Il regista ha rilasciato alcune dichiarazioni che è utile leggere insieme a quella del Sindaco di Stazzema; utile per capire anche se non per giustificare, a mio parere.

Il Sindaco:

”Pur nella liberta’ artistica che deve essere riconosciuta a un grande regista”, ha detto il sindaco di Stazzema, nel film ”viene portato all’attenzione mondiale che cosa accadde e valori quali la Resistenza e il sacrificio delle popolazioni locali”. Silicani e’ intervenuto oggi a Firenze a un incontro con Spike Lee e lo sceneggiatore James McBride, chiedendo che le polemiche sulla pellicola si plachino. ”Il film esalta i valori partigiani. E’ vero che parla di un partigiano che ha tradito, ma soprattutto di quei partigiani che combatterono fino alla morte per difendere i civili”, ha affermato il sindaco di Stazzema.

Il Regista:

«Che il film possa aprire una discussione sul passato dell’Italia  è una cosa positiva, ci sono diverse interpretazioni su ciò che è successo, ma il fatto è che il 12 agosto 1944 la 16ª divisione di SS massacrò 560 civili italiani, uomini e donne, anziani e bambini».

“Non c’e’ dubbio – ha proseguito Spike Lee – che i partigiani fossero grandi combattenti. Ma la realta’ e’ che non erano universalmente amati dalla popolazione. Questo e’ successo anche in Francia. I partigiani italiani e francesi combattevano contro i tedeschi, fuggendo dopo le azioni ed usando la tattica della guerriglia, unico modo attraverso il quale i civili potevano far fronte ai grandi eserciti. Attraverso questo film molti americani sapranno della Resistenza in Italia. Spero – ha concluso il regista – non si tratti dell’ultimo film su Sant’Anna”

3 comments to Il “Miracolo” di Spike Lee – Avrà fatto “la cosa giusta”?

  • Oggi Spike Lee è tornato sull’argomento commentando su Repubblica l’articolo di Giorgio Bocca di ieri.
    Vado per sensazioni ma ho paura che la cura sia stata peggiore del male.
    Allego l’intervento di oggi di Spike Lee

  • Anonymous

    Non ho visto il film e non credo che andrò a vederlo, anche se mi piace molto Spike Lee. Credo che un regista come lui sia più ferrato su altre tematiche che non sull’italia e men che meno sulla Resistenza Italiana? Che ne sa lui di come l’Italia ha vissuto quegli anni? Che ne sa lui dei fascisti e dei Partigiani? E una cosa certa in questo momento di revisionismo storico che non esonera certamente la lotta partigiana, l’Italia non aveva proprio bisogno di un film così. E’ la dimostrazione che non basta dichiararsi “democratici” … poi bisogna esserlo!!!!!

    by fioste

  • Anonymous

    NO COMMENT: “Avevo avvertito Spike di inesattezze storiche e sulle polemche che sarebbero scaturite. Ma ha preferito non prenderne atto”. Lo ha detto ieri ad Agrigento all’Efebo d’oro Francesco Bruni, sceneggiature e consulente per i dialoghi italiani per Miracolo a Sant’Anna.

    by fioste

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>