Vignette

Ritorna la festa del PD a Montegrillo, la rivincita dalla base

Verifica questa notizia !

Scarica il programma della festa

Esprimo orgoglio e soddisfazione personale per essere iscritto ad un circolo che ha deciso, in mezzo a mille difficoltá, di ritornare a organizzare la festa del PD nel quartiere di Montegrillo realizzata fra l’altro con il contributo di tantissime associazioni e esercizi commerciali di questa parte di cittá.

Mi sembra trovare ulteriore evidenza quello che è sotto gli occhi di tutti e cioè che il PD è in quesi momento tenuto insieme dalla voglia di fare di una base che non si abbandona a un atteggiamento rinunciatario ma che ha voglia di fare e di contare, anche e soprattutto sulle prossime vicende congressuali.

Sul piano personale credo che sia completamente sbagliata l’ipotesi che sta circolando di dividere il congresso nei circoli dalla scelta dei candidati.

È giusto che si parta dai circoli ma sottrarre ad essi il potere di scegliersi il segretario e la linea politica da esso promossa significa prendere in giro la base, circuirla con dichiarazioni a effetto che scambiano la cronologia con il potere di incidere sulle scelte del partito.

Partire dai circoli significa farli contare non semplicemente cominciare da li per farsi una inutile chiacchierata ed eleggere un segretario di circolo senza sapere come la pensa sulle opzioni speriamo alternative che i candidati presenteranno.

Se il segretario di circolo deve limitarsi a pagare le bollette e tenere aperta la sede in nome del superamento della “balcanizzazione” allora vuol dire che non si punta sui circoli quale colonna vetebrale del futuro partito.

Dai territori, dalle cittá dovrá nascere la futura classe dirigente di un PD che dopo tutti gli errori e gli svarioni di linea commessi ha bisogno di rigenerarsi dal fondo.

Sono per ricostruire un partito capace di farsi una autonoma rappresentazione della realta’ che sappia esprimere un giudizio e una progettualita’ finalizzata all’agire e non solo un progetto a termine con l’obiettivo asfittico di “fare”(U.Galimberti).

Non mi sfugge che per tornare ad “agire” serva un senso, un orientamento ma ricordate il “dare un senso a questa storia” di Bersani?

Ecco alla fine e’ naufragato tutto in questo “decreto del fare” e io penso che la deriva sia iniziata nell’essersi messi a inseguire la vocazione maggioritaria che invero Bersani aveva osteggiato sin dall’Ambra Iovinelli.

Sono convinto che era giusto farlo e che sia da li che si debba ripartire anche perche’ la crisi che all’epoca era solo intuita e’ ora cogente realta’.

A oggi il PD non e’ presente nelle tv, non e’ presente nel web (sottoutilizzato quale mero ulteriore canale di broadcasting) e nei circoli … lasciamo stare.

Ci resta solo l’energia di tanti, forse anche la rabbia ma io un tentativo di dimostrare che con questi ingredienti si possa tornare a fare il pane lo farei

1 comment to Ritorna la festa del PD a Montegrillo, la rivincita dalla base

  • Ivana Bouche'

    Anche il Circolo di San Gemini ha prodotto un documento inviato, con altri circoli della zona di Terni, alla Direzione del PD, nel quale si sottolinea la necessità di far acquisire ai Circoli un ruolo centrale nell’elaborazione delle scelte politiche e nella scelta dei dirigenti.Tutti insieme ce la faremo a far diventare davvero il PD un partito di massa.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>