Vignette

Valorizzazione della Rocca Paolina come luogo di memoria e creatività nota dei consiglieri Bellezza e Mariuccini

Verifica questa notizia !

Troppo spesso, un po’ per fretta un po’ per abitudine, attraversiamo le vie, le sale, le suggestioni, gli effetti della luce della Rocca Paolina di Perugia dimenticandoci di “come anche la storia sia passata tra quei muri”.

Uno iato, un passaggio fra il parcheggio e il centro storico che viene vissuto dal cittadino, dal turista e dal visitatore come uno sguardo dal finestrino, nella ammirazione si ma anche spesso nell’inconsapevolezza della qualità del “viaggio” che si sta compiendo nel mentre si intraprende il percorso meccanizzato che conduce a Piazza Italia, dove, alla fine dell’ultima rampa, non appena la luce ritorna naturale si apre agli occhi di chi guarda l’immagine accogliente e insieme austera di Perugia.

Migliaia di persone transitano tutti i giorni in su e in giù ma nessuno si ferma un attimo, nessuno forza la mano al binario invisibile che conduce alla meta per piegare in basso la propria traiettoria e vedere le sale meravigliose e lo spettacolo di un itinerario che varrebbe da solo il costo del viaggio a Perugia.

Io e Teresa Bellezza abbiamo chiesto alla commissione cultura del Consiglio Comunale di Perugia di impegnare il Sindaco e la Giunta ad investire sul piano formativo e didattico rivolto agli studenti della città e della provincia che sia capace di promuovere la conoscenza degli eventi storici che condussero alla edificazione della Rocca.

Pensiamo di far leva e coinvolgere i tanti docenti delle materie letterarie, storiche e filosofiche perché diventino in prima persona i protagonisti di questo percorso di presa di coscienza della identità cittadina più profonda e radicata e perché il loro apporto, il loro buon esempio divenga un elemento attrattivo anche per gli studenti di altre città poiché è più coinvolgente  più della passione e del buon esempio.

 

 

“ciò che un tempo ci era parso importante, ora lo fu ancora di più: mai abbiamo amato l’arte come in quegli anni di caos, perché di fronte al tradimento del denaro sentivamo che soltanto ciò che era eterno dentro di noi poteva durare per sempre…”

S. Zweig, Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo

 

Leggi per intero la nota presentata in commissione

Leggi l’articolo de Il Messaggero che ha riportato la notizia:

 

 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>