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#Leièpoesia una iniziativa dedicata a Perugia nell’oratorio di S.Antonio restaurato

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Oscar Wilde parlando delle donne diceva che non bisogna tentare di capirle ma vanno amate, lo stesso secondo me si può dire per le città.

Abbiamo voluto dedicare questa festa della poesia alla nostra città, Perugia, il 21 marzo, proprio il giorno in cui l’Unesco ha voluto celebrare la giornata internazionale della poesia, proprio il giorno in cui nacque la più grande, forse, fra tutti i poeti italiani: Alda Merini “Sono nata il ventuno a primavera…“.

Leièpoesia ci parla di una sala, l’oratorio di Sant’ Antonio in Corso Bersaglieri, riconsegnato recentemente al godimento della cittadinanza dopo un lungo e duro lavoro di fine restaruro e ripulitura che ha richiesto competenze, impegno e anche fatica fisica, Leièpoesia ci parla di un Borgo cittadino che entra orgogliosamente a far parte del club dei borghi più belli d’Italia forte dei progetti e dei risultati ottenuti in termini di miglioramento della qualità della vita.

Se la sera della vigilia di uno dei tanti eventi organizzati dal borgo ci si fermasse a guardare il lavoro instancabile dei volontari, l’energia, la passione e si misurasse il tempo impegnato per il bene della propria città la mente andrebbe spontaneamente ai versi di Leopardi, di D’Annunzio o al Pasolini del Pianto di una scavatrice.

E tuttavia abbiamo voluto provare a fare di più; più ancora di aver chiamato tanti amici, attori, attrici, musicisti, poetesse, scrittori e critici d’arte a celebrare insieme a noi questa giornata perugina della poesia.

L’idea che abbiamo, l’ambizione vera che ha mosso tutti gli organizzatori di questa iniziativa, è data dalla razionale valutazione che il futuro di Perugia abbia bisogno di poesia, le parole non bastano.

Le parole anche ben scelte, anche ben usate possono descrivere, determinare, tratteggiare riempire di significato comprensibile la vita quotidiana ma senza la poesia, senza il ritmo per dirla con Filippo La Porta, senza la capacità di evocazione e finanche di invocazione come nel caso della Lauda perugina di cui manderemo in scena un estratto in ricordo delle lezioni che Sergio Ragni aveva tenuto qualche metro più su, senza lo scenario in sospensione che stimola l’immaginario di tutti a dare un seguito alla storia, non si troverà mai un senso condiviso e insieme personale di vissuto e di avvenire della nostra comunità cittadina.

L’aver promosso un concorso su Twitter #Leièpoesia che avuto un successo di partecipazione rilevante rappresenta poi non solo la ricerca di un “nuovo” tecnologico ma  lo sforzo richiesto di esplorare uno spazio della creatività proprio dove per le parole lo spazio è rarefatto, dove il tempo incalza al ritmo forzato di una Marcia Trionfale “Stone, bronze, stone, steel, stone ..” (“Pietra, bronzo, pietra, acciaio, pietra” T.S.Eliot)

1 comment to #Leièpoesia una iniziativa dedicata a Perugia nell’oratorio di S.Antonio restaurato

  • Laura Benigni

    Concedersi del tempo tutti i giorni per la poesia ad alta voce è un esercizio importante per il singolo e per la collettività. Una difesa, un vaccino, una profilassi, un filtro, un modo per ritrovarsi e per difendersi. Sarebbe grande se questa bella iniziativa della primavera perugina colonizzasse tutta l’Umbria e si moltiplicassero le iniziative per trovare spazio e tempo per la poesia. I borghi che non hanno mura o teatri entro cui far risuonare le voci potrebbero lasciare tracce di memoria attraverso la toponomastica: fa bene abitare in una via o in una piazza dedicati a una poetessa o ad un poeta! Mi sembra che a Terni esiste Piazza della Poesia in un quartiere tutto dedicato ai poeti italiani dell’Ottocento. Ci resta il capitolo della poesia contemporanea e dialettale per solleticare Google map con i nuovi quartieri..

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